Pneumatici invernali

Da un anno a questa parte si è iniziato a parlare spesso di gomme invernali, per via della forte nevicata del 2010, e per la reazione di alcuni comuni, come per primo, quello di Milano, che hanno vietato, in certi periodi e luoghi, la circolazione ai mezzi sprovvisti di catene da neve a bordo o pneumatici invernali. Questo anche grazie alla modifica al Codice Della Strada che, dal 2010 equipara le catene alle gomme invernali.
Tali gomme non possono più essere chiamate gomme da neve, molto più tassellate e nella maggior parte dei casi chiodate, e adatte a circolare con almeno 3/4cm di neve sull'asfalto. In Italia, come del resto in altri paesi Europei, la neve è un evento sporadico e ciò giustifica poco l'uso di tali coperture specifiche.
Le catene da neve sono un'ottima alternativa, ormai collaudata, in quanto esistenti da molti anni, e proprio per questo motivo si conoscono i limiti di tale soluzione. Ottime se ci si trova in una situazione d'emergenza, ma sicuramente non adatte alla circolazione su strada poco innevata; i rischi sono molteplici, oltre che rovinare le strade già dissestate, si rischia di rovinare l'auto. Le sospensioni, il sistema dell'ABS e gli stessi pneumatici, sono messi a dura prova a causa delle rovinose vibrazioni che causano le catene. Per non parlare del sempre più frequente caso di rottura di quest'ultime, a causa di prodotti sempre più economici, che provoca notevoli danni al mezzo.
E qui si inserisce la gomma invernale, ideata non solo per circolare su strade innevate, bensì per l'intera stagione fredda. Questo tipo di coperture, infatti, sono composte da un elevato contenuto di silicio, il quale fa sì che la mescola della gomma sia più soffice alle basse temperature (già da 7°C); al contrario dei normali pneumatici estivi che tendono ad indurirsi. Inoltre la maggiore tassellatura, ma soprattutto la presenza di particolari lamelle sul battistrada, garantiscono un'ottimo grip su neve e ghiaccio; tali lamelle catturano la neve presente al suolo e la compattano, questo perchè, l'attrito tra gomma e neve è inferiore all'attrito che si crea tra due strati di neve; mentre in presenza di ghiaccio, aumentando l'attrito di rotolamento, fanno sì che il pneumatico si scaldi in modo da aver maggiore presa al suolo. Si ottiene così un pneumatico adatto alla circolazione su strade fredde, bagnate, innevate e ghiacciate; ma che allo stesso tempo è in grado di circolare, senza sacrificare eccessivamente le prestazioni, su strade asciutte, quando la temperatura sale leggermente.
Ecco quindi, sfatato il mito di chi sostiene che tali gomme siano inutili, solo perchè, in presenza di neve si evita l'uso dell'automobile; senza pensare al fondamentale incremento alla sicurezza che possono dare.
Per quanto riguarda i costi, varie indagini dimostrano che l'aumento di prezzo, rispetto a chi monta solo pneumatici estivi, è solo del 15/20%; considerando che, mentre si circola con i pneumatici invernali, le gomme estive restano ferme e quindi sono riutilizzabili al ritorno della bella stagione. Infatti se per esempio vengono percorsi 20.000km l'anno, un treno di gomme estive durerà circa due anni, mentre con il cambio estivo/invernale, il chilometraggio annuale verrà diviso tra i due treni a disposizione, che dureranno quindi circa 4 anni. Se aggiungiamo la maggiore sicurezza e quindi i benefici di avere per ogni stagione un pneumatico dedicato, viene subito giustificato il lieve aumento di spesa da sostenere ogni anno.
 
Domande frequenti

  • Come e da cosa si riconosce uno pneumatico invernale?

Oltre che dalla particolare scolpitura e dalla presenza di lamelle sul battistrada, dalla dicitura M+S riportata sul fianco dello stesso; solitamente affiancata, anche da un disegno che raffigura una montagna con un fiocco di neve.

 

  • Posso montare anche solo due pneumatici invernali?

Per legge è sufficiente montarli sulle ruote motrici. Tecnicamente, però, è fortemente sconsigliato, in quanto si crea un forte squilibrio di tenuta tra asse anteriore e posteriore della vettura, con elevati rischi di perdita di aderenza improvvisi.

 

  • Posso tenere le gomme invernali tutto l'anno?

Teoricamente si, ma è fortemente sconsigliato, perchè con le alte temperature estive, la mescola del pneumatico invernale, tende a diventare gelatinosa e si rischia quindi un'usura precoce dell battistrada. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha precisato che  l'uso di pneumatici invernali è consentito tutto l'anno, purché il loro codice di velocità sia uguale o superiore a quello indicato nella carta di circolazione. Durante il periodo invernale infatti, si possono utilizzare pneumatici da neve con un codice di velocità inferiore, ma durante il periodo estivo l'indice di velocità deve essere conforme a quello indicato sulla carta di circolazione pertanto, se si vogliono tenere pneumatici invernali durante tutto l'arco dell'anno, si deve rispettare questo parametro per non incorrere in sanzioni.